Modelli di fornitura sull’ultimo miglio

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Serie di blog parte 4 Modelli di fornitura sull’ultimo miglio

Pubblicato il 27 ottobre 2022 dal Dott. Matthias Schu, esperto di e-food e autore

Oltre ai costi di commissionamento, nel settore dell’e-food sono determinanti i costi di consegna. E l’ultimo miglio è generalmente considerato un fattore chiave per il successo. Questo post fa luce sulle opzioni di consegna più diffuse nel mercato svizzero per i generi alimentari ordinati online.

Last Mile Logistics: complessità e fattori di costo principali nell’e-food

Nel commercio online di generi alimentari, la logistica sull’ultimo miglio è in generale un fattore determinante per il successo. Inoltre l’aumento della richiesta da parte della clientela di consegne veloci e tempestive non è dovuto solo all’ondata di quick commerce del 2020.

Si tratta, tuttavia, di un processo complesso e costoso: nella value chain degli operatori di e-food, infatti, non è il cliente a commissionare la merce come nel commercio al dettaglio tradizionale, ma il personale del commerciante, con ripercussioni su MC ed EBIT per ciascun carrello. E di nuovo non è il cliente, ma un collaboratore del commerciante o un partner logistico a trasportare la merce fino alla porta di casa del consumatore finale. L’impatto sui costi è alto: la società di consulenza Capgemini ha calcolato già nel 2019 che i costi dell’ultimo miglio corrispondono a circa il 48% dei costi complessivi della supply chain nel settore del commercio online di generi alimentari, seguiti dai costi di preparazione dell’ordine e d’imballaggio che hanno un’incidenza rispettivamente di circa 18 e 15 punti percentuali. I costi per lo stoccaggio degli alimenti rappresentano il 12% dei costi complessivi, mentre tutti gli altri costi registrati lungo la supply chain circa il 7%. 

Seguendo questo ragionamento, ci si rende conto che i costi di fulfillment e in particolare quelli di consegna sull’ultimo miglio sono il maggior ostacolo al raggiungimento della soglia di redditività per i commercianti di e-food.

Per questo non meraviglia neanche che la propensione alla sperimentazione degli operatori sull’ultimo miglio sia pressoché illimitata. Di seguito vediamo nel dettaglio i modelli principali per il mercato svizzero.

Figura 1: Panoramica dei possibili modelli sull’ultimo miglio

Consegna per mezzo di operatori CEP come la Posta

La consegna degli ordini per mezzo di operatori logistici e di pacchi rappresenta la soluzione più semplice dal punto di vista procedurale per consegnare la merce ordinata ai consumatori finali. Il vantaggio principale dell’«outsourcing» della consegna a un altro fornitore è che si può adottare rapidamente senza vincolare altro capitale o assumere personale.

Inoltre questa variante permette di servire velocemente una vasta area ed è facilmente scalabile. I fornitori a cui ci si affida dispongono di procedure collaudate e di solito possono garantire un recapito di qualità. La responsabilità del recapito spetta interamente al partner logistico che si occupa della presa in consegna della merce sulla rampa dello shop online e di tutte le fasi successive. L’esternalizzazione del recapito può tuttavia ridurre la flessibilità e richiedere più interfacce. Inoltre l’ultima fase del customer journey passa nelle mani di un altro operatore. Se si sceglie questo modello si perde il contatto personale durante la consegna e non ci si potrà distinguere dalla concorrenza per l’approccio personale o l’offerta di servizi aggiuntivi in loco.

Ritiro da parte della clientela presso punti punti pick up / drive in

Con questa opzione di consegna, detta anche Click&Collect, il cliente ritira il suo ordine presso un punto di ritiro nella data prescelta. Un punto di ritiro può essere il proprio negozio, quello di un’azienda partner o perfino una cassetta per il ritiro (refrigerata) in cui viene depositata la merce.

L’operatore deve garantire solo la fornitura puntuale della merce presso il punto di ritiro prescelto e comunicare al cliente che l’ordine è pronto per essere ritirato. Il trasporto fino al domicilio viene effettuato dal cliente stesso.

Pur rappresentando per il cliente un’alternativa per ricevere la merce ordinata, l’opzione Click&Collect è più complessa per il commerciante poiché viene offerta solo in combinazione con un altro tipo di consegna e pertanto è più adatta a commercianti multichannel e omnichannel.

Inoltre, in Svizzera si è visto che le formule Click&Collect nel commercio al dettaglio non rispondono a un’esigenza reale della clientela, che nella maggior parte dei casi preferisce una consegna a domicilio. Lo conferma il fatto che due grandi commercianti al dettaglio hanno sospeso i test avviati in passato in varie località.

Consegna con mezzi propri

Con questa variante la consegna al cliente viene effettuata impiegando i propri veicoli e il proprio personale. Il vantaggio principale di questa soluzione è una maggiore flessibilità e la possibilità di offrire una vastissima gamma di servizi aggiuntivi come ad es. il ritiro di PET, contenitori vuoti o imballaggi riutilizzabili per il trasporto. Inoltre utilizzando il proprio parco veicoli per la consegna, di solito è possibile proporre orari di consegna più precisi, addirittura al minuto nel quick commerce, consentendo un’attesa minima da parte del cliente. In aggiunta avere veicoli e addette e addetti al recapito propri permette di sfruttare un canale pubblicitario per così dire gratuito. Tutto questo consente di creare una User Experience (UX) coerente, difficilmente conseguibile altrimenti, che integra l’esperienza di acquisto del cliente e colma ciò che è considerata la più grande lacuna dell’e-commerce: il contatto personale con la clientela.

A fronte di questi vantaggi c’è però un grande svantaggio: maggiori costi per il personale e capitale vincolato per il parco veicoli di proprietà che non può essere investito in altro modo.

Forma mista

Oltre ai tipi di consegna descritti sono ipotizzabili e in uso anche forme miste che combinano diversi tipi di consegna e offrono quindi una maggiore scelta al cliente e, nel migliore dei casi, vantaggi in termini di costi ed efficienza per il gestore del negozio.

Le forme miste più amate sono la combinazione di consegna in proprio e ricorso a operatori CEP nonché l’offerta di soluzioni Click&Collect. La prima consente, grazie all’aiuto dell’operatore CEP, di far fronte a picchi che in caso di consegna in proprio richiederebbero un notevole potenziamento delle risorse. Questo consente anche di servire aree di consegna non gestibili in modo efficiente con la consegna in proprio, ad esempio perché distanti dal magazzino.

La soluzione Click&Collect, particolarmente diffusa in Francia, crea un valore aggiunto soprattutto se abbinata a un approccio multichannel e a propri punti vendita, che consentono di offrire ai clienti orari di ritiro prolungati senza definire una fascia oraria precisa e rigida, a vantaggio della comodità e flessibilità. Lo svantaggio principale dell’utilizzo di diversi modelli di consegna è la maggiore complessità, il maggiore onere di coordinamento e quindi anche il rischio che un ordine possa in teoria finire nel canale sbagliato.

Figura 2: Vantaggi e svantaggi dei diversi modelli di consegna

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